Trattamenti Indurimento Materiali

DLC:

È un rivestimento superficiale a bassa temperatura di pochi micron di carbonio amorfo con una struttura simile al diamante (DLC Diamond like Carbon). È di colore nero, estremamente duro, flessibile e con un bassissimo coefficiente di attrito, è inattaccabile dagli agenti atmosferici, chimici e organici e dalle soluzioni acide o alcaline. È un rivestimento adatto per applicazioni meccaniche in cui è necessario ridurre drasticamente l'attrito delle superfici ed evitare le abrasioni ed è un'ottima alternativa alla teflonatura. Nel vasto campo dei trattamenti superficiali è un prodotto molto versatile e si impiega sia per scopi decorativi che funzionali.

Riporto con stellite:

La Stellite è una lega di cobalto-cromo con aggiunta in percentuali minori, di ferro, nichel, silicio e manganese. La Stellite è prodotta in diversi gradi in funzione delle caratteristiche d’impiego richieste. Le caratteristiche dei gradi della Stellite definiscono qualità di durezza e di valori di resistenza alla rottura ed allungamento.
Emerge però un dato che viene espresso dalla pratica ed è quello relativo alla porosità della superficie riscontrata ai diversi tipi di riporto.
La superficie utilizzata per il contatto con l’anello in bronzo, realizzato con caratteristiche meccaniche speciali, deve offrire omogeneità per assicurare una buona tenuta.
E’ stato riscontrato praticamente che la maggiore omogeneità corrisponde al tipo Stellite 6 che presenta una durezza di ca. 40 HRC che è l’elemento di maggior rilevanza nel contesto della tenuta.

Il processo di riporto della Stellite è un processo “a caldo” ottenuto mediante saldatura della Stellite sulla superficie.
Si tratta quindi di un processo intermedio, poiché dopo il riporto l’anello di contatto deve essere completato di tutte le lavorazioni di finitura essendo l’anello soggetto a distorsioni per il trattamento di saldatura.
Il completamento delle lavorazioni si ha con la rettifica e la lappatura della superficie di contatto.
Lo spessore del riporto è di ca 1 mm, per cui quando si verifica usura della superficie è possibile una o due ripassate di rettifica dell’anello prima del ripristino con un nuovo riporto.

Riporto con carburo di tungsteno:

La lega utilizzata per questo riporto è in pratica Carburo di Tungsteno con aggiunta di Cobalto e Cromo.
Questo processo non ha gradi alternativi ma è il risultato di una tecnologia e rappresenta lo stato dell’arte attuale per rivestimenti critici fra i quali anche il rivestimento di superfici destinate alla tenuta poiché la superficie si presenta molto compatta con una bassissima porosità, come da scheda allegata.
La durezza che viene assicurata è di ca. 72/73 HRC.
Il processo di rivestimento è un processo “a freddo” con riporto di polveri che sono spruzzate sulla superficie con sistemi di detonazione ad alta pressione. Pertanto questa è considerata una operazione finale poiché questa operazione non altera le dimensioni finite dei pezzi.
Lo spessore del riporto finale è di ca. 0,25 mm per cui quando si verifica usura è possibile un ripasso della superficie per il ripristino alle condizioni ottimali di lavoro.